Conciliazione Sardegna

Il Decalogo del buon Mediatore
    Ho scritto questo sintetico decalogo ,dopo aver chiesto ai principali organismi di mediazione iscritti nel registro del ministero di Giustizia nei primi mesi del 2011, quali caratteristiche e qualità dovesse possedere il mediatore che volesse in qualche modo diventare un "Conciliatore ". La maggior parte degli organismi si sono dimostrati molto disponibili nel darmi utili informazioni e consigli ma i miei ringraziamenti vanno in particolar modo ai miei colleghi che mi hanno affiancato durante la maggior parte delle mediazioni e dei tirocinii assistiti , questi ultimi utilissimi per le esperienze maturate.
    Alcuni punti sembreranno ridondanti soprattutto dopo aver letto il codice etico europeo dei mediatori civili ma ho preferito evidenziarli e disporli proprio a inizio decalogo vista limportanza di queste regole.
    Ad ogni punto ho associato una qualità che a parer mio il mediatore deve per forza possedere.
    Spero che questo decalogo possa esser utile ai giovani colleghi che si affacciano con entusiasmo a questa professione.
    Gianfranco Mulas

  1. Mediatore -Riservato : Lart. 9 decreto Legislativo 28/2010 va a spiegare esaustivamente la prima qualità che deve possedere un mediatore. "Chiunque presta la propria opera o il proprio servizio nellorganismo o comunque nellambito del procedimento di mediazione è tenuto allobbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo..il mediatore è altresì tenuto alla riservatezza nei confronti delle altre parti".
  2. Il Mediatore con le 3 I (Indipendenza, integrità morale,Imparzialità).
    Indipendenza significa assenza di qualsiasi legame oggettivo (rapporti personali o professionali o associativi) tra il mediatore e le parti, loro consulenti e loro parenti.
    Imparzialità :indica un'attitudine soggettiva del mediatore, il quale non deve favorire una parte a discapito dell'altra. Al mediatore è fatto obbligo di sottoscrivere, per ciascun affare per il quale e designato, una dichiarazione di imparzialita.
    Integrità morale :il mediatore scrive una autodichiarazione del possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 4, comma terzo, lett. c) del decreto ministeriale 18 ottobre 2010 n.180; attraverso una DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE DI ASSENZA DI CONDANNE PENALI
  3. Mediatore neutrale. Neutralità si riferisce alla posizione del mediatore, il quale non deve avere un diretto interesse all'esito del procedimento di mediazione.
  4. Mediatore Competente . Il mediatore deve ispirare la sua attività al dovere di competenza. Ai mediatori compete l'obbligo dell'aggiornamento biennale e per questo consiglio di scegliere sempre enti di formazione e formatori differenti in modo da prendere il meglio da ciascuno . I mediatori devono impegnarsi per tutta la vita alla formazione, all'educazione continua ed alla continua crescita. La preparazione, nell attuale sistema disegnato dai d.lgs. 28/2010 e DD.MM. 180/2010 e 145/2011, è decisiva. Un sistema che combina diversi profili: competenza professionale, esperienza nellambito professionale in cui si interviene (il tirocinio infatti è assistenza ad altrui esperienze di mediazione, alcune delle mie migliori esperienze formative sono state alcune co-mediazioni in cui ho lavorato con, ed imparato da, amici mediatori.), capacità negoziali e comunicative.
  5. Mediatore "Prossemico": il mediatore deve fare attenzione alla Comunicazione non verbale. Un buon mediatore deve cercare di percepire velocemente l'atmosfera della stanza, le personalità delle parti e degli eventuali assistenti e capire le reali motivazioni della controversia. A tal fine, il mediatore deve processare una enorme quantità di informazioni ricordati che alcuni casi sono guidati dalla legge altri sono guidati dalle emozioni. Il mediatore in questo caso ascolta ed avvalora le preoccupazioni aiutando le parti a pervenire ad un ragionevole accordo reciprocamente accettabile.
  6. Mediatore "Pacato ": Secondo voi un mediatore irrequieto potrebbe infondere fiducia? importante elemento della mediazione consiste nell'abilità di stabilire un clima sereno basato sulla ricomposizione e riconciliazione. Trovo che gli incontri preliminari diano il via al processo di creazione di questo clima di rappacificazione.. La voce della persuasione passa attraverso parole sottili, appassionate e, soprattutto, non urlate. I grandi mediatori raggiungono l'accordo perchè sono grandi ascoltatori, sono pazienti, non critici, mediatori capaci di separare i contenuti dagli aspetti emotivi e relazionali tra le parti.
  7. Mediatore "interprete" : Deve farsi interprete della vera volontà delle parti. Deve far evolvere la situazione delle parti da uno sguardo rivolto al passato, vincolato al fatto accaduto verso uno sguardo orientato al futuro positivo . Le parti hanno spesso necessità di condurre un test della realtà come assistenza nella loro presa di decisioni, qualora abbiano aspettative irrealistiche. Questa è una specie di ri-orientamento, che considera i contenuti o la situazione da una prospettiva differente. Se ciò viene compiuto soprattutto attraverso delle domande, allora il mediatore può rimanere più collegato al processo, pur tuttavia potendo far emergere delle informazioni che possano aiutare le parti a riflettere o a vedere le cose in modo un po' differente.
  8. Mediatore Facilitatore:Per una vera mediazione efficace non dico alle parti come dovrebbero negoziare; fornisco invece consigli ed assistenza relativamente a ciò che potrebbe rendere la negoziazione più efficace. Spesso, poi, riunisco le parti dopo averle separate. Lo faccio se sento che un incontro diretto potrebbe essere utile. Detto questo, credo molto nella sessione congiunta o generale, con tutte le parti presenti insieme nella stessa stanza . Se tra le parti presenti nella sessione congiunta non ci sono i decisori necessari. Ad es. le grandi aziende o le compagnie assicurative non possono mandare rappresentanti con piena autorità ad ogni mediazione. Ma avere un rappresentante, con la piena fiducia del decisore finale, presente alla mediazione aiuta davvero. E' molto frustrante spendere tempo e denaro per partecipare ad una mediazione solo per scoprire che il rappresentante non ha l'autorità per risolvere la controversia o non può contattare una persona che possa prendere una decisione. La comunicazione è larma fondamentale del mediatore. Le tecniche verbali e non verbali utilizzabili per il processo di Mediazione:
  9. Mediatore "Empatico": il mediatore non deve dire alle parti cosa fare ma instaurare un "rapporto empatico", basato sulla fiducia reciproca. La fiducia è stata creata e i bisogni delle parti sono stati soddisfatti. E interessante: dopo varie mediazioni, ho imparato che le parti, non il mediatore, sono il cuore del processo. Ritengo che il mercato non apprezzi i mediatori troppo direttivi e influenti con le proprie opinioni, e nemmeno i mediatori troppo passivi che semplicemente trasmettono messaggi. Credo che il mercato apprezzi i mediatori proattivi,
  10. Mediatore "problem solver": un buon mediatore deve esser sempre pronto a risolvere qualunque tipo di poblema e sbrogliare situazioni intricate durante una mediazione. Come? La Teoria di Harvard fondata su 4 principi ci può esser daiuto : a) Scindere le persone dal problema; ... b) Concentrarsi sui problemi e non sulle posizioni; c) Inventare soluzioni vantaggiose per entrambi; d) Insistere su criteri oggettivi
Nella domanda di Mediazione Civile congiunta, le parti hanno facoltà di indicare di comune accordo il nominativo del Conciliatore allinterno dellOrganismo prescelto.

Alcuni colleghi mi hanno chiesto quali tecniche studiare per ottimizzare la negoziazone durante le sessioni di Mediazione.
A questi colleghi consiglio la lettura di "L'arte del negoziato" di Roger Fisher , William Ury , Bruce Patton .
Il No Positivo - di William Ury. Il "No positivo" in questo caso non esprime solo un rifiuto, ma comporta anche l'apertura verso il punto di vista dell'altro e la disponibilità a trovare una soluzione negoziale.
La "Scienza della Persuasione" di Robert Cialdini , accompagnato da un corso di formazione sulle regole della comunicazione persuasiva e della "buona" negoziazione.
A questi testi aggiungerei il libro "La Mediazione e la Conciliazione delle Controversie. Strumenti ADR e tecniche di negoziazione" edito da Wolters Kluwer- 2018

Praticate la mediazione nella vita di tutti i giorni.



D . l g s 2 8 / 2 0 1 0


D . l g s 180 / 2 0 1 0



Circolare 4 aprile 2011 - Regolamento di procedura e requisiti dei mediatori.

Decreto 6 luglio 2011 n. 145 - Regolamento recante modifica al decreto n. 180

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