Conciliazione Sardegna - Cagliari


La mediazione può svolgersi secondo modalità telematiche previste dal regolamento dell'organismo.

La mediazione on-line può essere definita come la forma di mediazione che si attua con o senza la presenza simultanea delle parti e con l'ausilio di strumenti telematici. Tale forma di mediazione rientra tra le ODR, acronimo che indica le forme di on-line dispute resolution.

I riferimenti normativi che hanno tentato di promuovere l’uso dell'ODR sono stati molteplici:

  • Legge comunitaria n.39/2002 art.31;
  • D.lgs 70/2003 di attuazione della direttiva comunitaria 2000/31;
  • D.lgs. 206/2005 Codice del consumo art.141 prevede l'avvio di procedure Adr anche in via telematica;
  • Il libro verde del 2002 sulla mediazione in materia civile e commerciale promuove l'utilizzo dellĺODR;
  • Direttiva 2000/31 art.37 promuove l'utilizzo del commercio elettronico;
  • Raccomandazione 2001/310, diretto collegamento tra ADR e contratti on line;
  • Consiglio europeo del 25/2002 relativo alla rete comunitaria di organi nazionali per la risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo (EEJ-NET);

L' Online dispute resolution si ha in tutti i casi in cui è possibile risolvere una lite interamente via internet. Gli strumenti più utilizzati sono la chat e il forum. La conciliazione può essere fatta agevolmente in modalità ODR. Possiamo distinguere 2 forme di mediazione telematica : Negoziazione Assistita e Negoziazione Automatizzata .

La procedura ONLINE DISPUTE RESOLUTION
Nella Negoziazione Assistita si procede compilando la domanda di conciliazione online. Bisogna quindi attendere il consenso della controparte al processo di conciliazione. A questo punto, se previste, devono essere pagate le spese del servizio, e si arriva alla vera e propria  conciliazione.

In questo sistema, le parti possono depositare l'istanza on line, avere in ogni momento accesso a tutta la documentazione, depositare ulteriore documenti e conoscere lo stato della procedura.
Di regola si cerca di risolvere la controversia all'interno di una sola udienza on-line. Il dibattito via chat o via e-mail è moderato dal conciliatore che coordina gli interventi delle parti, proprio come se si trattasse di una seduta attorno ad un tavolo. In caso di utilizzo della posta elettronica invece il procedimento e la seduta possono durare anche parecchi giorni.
Se si raggiunge un punto di incontro, è prevista la sottoscrizione e lo scambio del protocollo di conciliazione.

Anche nelle ODR l'accordo ha valore contrattuale e obbliga le parti a rispettare le disposizioni in essa contenute.

L’efficacia della mediazione online

Dal punto di vista dell’efficacia esecutiva, qualora l’accordo venga raggiunto, dovrà essere omologato dal tribunale, che ne verificherà regolarità formale e rispetto dei principi di ordine pubblico. Il conseguente verbale costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica, oltre che per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.
L’accordo raggiunto, anche a seguito della proposta del mediatore, può prevedere il pagamento di una somma di denaro per ogni violazione o inosservanza degli obblighi stabiliti o per il ritardo nel loro adempimento.

Esiste anche la cosiddetta Conciliazione Automatizzata blind-bidding, in cui le parti si scambiano offerte, e controfferte via e-mail per raggiungere un accordo senza l ausilio di una terza parte. In questo caso non si tratta di conciliazione, ma di negoziazione e il processo si arresta allorchè la differenza tra offerta e controfferta rientra in un range predefinito. La negoziazione automatica si scontrerebbe però con il divieto introdotto dal DM 180/2010 per cui non è consentito che l'accesso alla mediazione sia esclusivamente online. L'assenza di un mediatore esclude che il verbale di conciliazione di una mediazione telematica blind-bidding possa essere disciplinato dal D. Lgs. 28/2010 e che tale verbale possano essere omologato dal Presidente del Tribunale competente ed avere efficacia esecutiva.


Nella domanda di Mediazione Civile congiunta, le parti hanno facoltà di indicare di comune accordo il nominativo del Conciliatore all'interno dell'Organismo prescelto.


D . l g s 2 8 / 2 0 1 0


D . l g s 180 / 2 0 1 0